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Asma allergico a rischio, ruolo degli anticorpi anti-IgE

In una popolazione di 5.687 adulti, un’allergia era presente nel 48,2%, ed il 9,7% degli allergici aveva l’asma.
E’ stato osservato che i pazienti con asma allergico grave rispondevano agli anticorpi anti-IgE.
Gli anticorpi si legano alle IgE a livello del sito di legame di quest’ultime sui mastociti, impedendone l’adesione.
Durante la terapia i recettori sui mastociti per le IgE vengono ritirati all’interno.
Gli anticorpi anti-IgE sono somministrati mediante iniezione sottocutanea ogni 4 settimane.
Gli studi di fase III hanno coinvolto 1.412 pazienti, di cui 334 bambini con asma allergico moderatamente grave o grave.
Inizialmente i pazienti erano trattati contemporaneamente con cortisonici ed anticorpi anti-IgE. Successivamente solo con gli anticorpi anti-IgE.
Il 40-55% dei pazienti inseriti negli studi hanno interrotto completamente l’assunzione di corticosteroidi.

Arshad SH & Holgate S, Clin Exp Allergy 2001; 31: 1344-1351
( Xagena2002 )
 
 
 
 
 
 
 
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